mercoledì 24 gennaio 2007

Beirut: Is That Alright? (subt. like Damien Rice and Lisa Hannigan were asking in 9 Crimes song)

At the end the bulletin looks like a war report: 3 dead, 62 wounded (source: Naharnet , Reuters).
Ps. Repubblica ed altri giornali occidentali fino a stamane parlavano ancora di 5 morti e 110 feriti.


Sin dall'alba, sostenitori dell'opposizione avevano cominciato a bloccare le principali arterie: la Tripoli-Beirut a Nord, la Beirut-Sidone-Tiro a Sud, il raccordo tra Beirut e la Beqaa, la superstrada che porta all'aeroporto internazionale. Uno scenario invocato (=minacciato) da tempo dal leader di Hezbollah, sayyid Hassan Nasrallah, e dal suo alleato cristiano Michel Aoun. Nel suo ultimo discorso di venerdì, 'Sayyid' aveva avvertito sull'avvio di nuove iniziative "molto efficaci" per far cadere il governo.
Tuttavia si temeva ma non ci aspettava un tanto pesante bilancio di morti e feriti. Gli scontri si sono verificati a Beirut nei pressi della sciita Basta e nei quartieri tradizionali di frizione tra sciiti, vicini al partito Amal, e sunniti affiliati al partito al-Mustaqbal, guidato da Saad Hariri, leader del partito della maggioranza parlamentare antisiriana e figlio di Rafiq Hariri. All'ingresso del quartiere cristiano di Ashrafieh (dove già a novembre all'indomani dell'assassinio di Pierre Gemayel c'erano stati scontri analoghi) ; nello stradone al-Mazraa ; a Tripoli, dove ci sono state le 3 vittime (civili) ; a Zahle ; a Batrun ; a Jbeil.
L'esercito ha faticato a dividere i rivoltosi, in particolare a Nahr al-Qalb, dove si sono invece confrontati con sassi e bastoni seguaci delle Forze libanesi, partito ultracristiano alleato del governo, e loro rivali, sempre cristiani, del partito dell'ex generale Aoun.

Qui, una blogger libanese Rampurple, documenta con foto la scena che le si è presentata, lamentando l'attendismo dell'esercito nel dividere le parti e, quando la tensione è esplosa in scontri violenti, solo allora hanno cominciato a sparare in aria. E'sempre difficile per le forze dell'ordine gestire tafferugli e saper dosare la forza repressiva, ma in questo caso, e non è il solo visto che proteste sono giunte anche da ministri della maggioranza, esercito e polizia si sono troppo spesso limitati ad osservare senza intervenire.

Assolutamente tranquillo il sud del Libano, dove sono concentrati circa undici mila soldati dell'Unifil, la forza Onu impegnata nel paese dei Cedri. Blocchi stradali anche a Tiro e a Sidone, ma dai vertici dei caschi blu hanno assicurato che nessun tipo di minaccia si è rivolta contro le insegne Unifil.
(source: LaStampa)

Oggi le strade bloccate sono state riaperte, inclusa quella che porta all'aeroporto, da dove al mattino presto il primo aereo a partire è stato un volo Alitalia per Milano.

Ora la domanda nasce spontanea: ha avuto successo l'opposizione?Domanda sbagliata.
La domanda più giusta sarebbe: è questa vera opposizione?
In politica l'opposizione è formata solitamente da gruppi politici che si oppongono ad un governo di maggioranza attraverso dimostrazioni civili, libere, e sit-in simbolici contro il governo.
Com'è possibile chiamare quella di ieri opposizione?
Com'è possibile chiamare efficaci iniziative annegare Beirut nel fumo (tossico) di copertoni (dov'era ieri il tuo bellissimo cielo azzurro Beirut? where was yesterday your gorgeous blue sky, Beirut? Aina Al-Azul As-Sama'ti, ya Bayrouth?), bruciare automobili, negare il diritto di tutti di andare a lavorare, usare violenza gratuita?
E a chi giova minacciare che ci saranno più efficaci iniziative nei prossimi giorni se il governo non si dimetterà?
...
"We are at a dangerous crossroads. Either we are heading to a civil war, or to dialogue" - Fouad Siniora
...
E ieri, dopo che in tarda serata un leader HA ha proclamato la sospensione dello sciopero, a rimuovere i blocchi di gomme bruciate erano gli stessi libanesi. Di cui noi andiamo fieri. Quelli che si rimboccano le maniche. Quelli che non si arrendono. Quelli che arrivano perfino a nascondere a se stessi il rischio di non vedere i loro sogni realizzarsi. I sogni che tutti i libanesi meritano. Il sogno di vivere una vita serena nel proprio amato Paese. Libano.
...

9 Crimes - Damien Rice & Lisa Hannigan

Leave me out with the waste
This is not what i do
It's the wrong kind of place
To be thinking of you
It's the wrong time
For somebody new
It's a small crime
And i've got no exuse

Is that alright?
Give my gun away when it's loaded
Is that alright?
If u dont shoot it how am i supposed to hold it
Is that alright?
Give my gun away when it's loaded
Is that alright
Is that alright with u?


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